mercoledì 25 agosto 2010

13-07-10 ALPE DI SIUSI - SASSOPIATTO MT.2964

Eccoci al terzo giorno sull'Alpe di Siusi... destinazione Sassopiatto... la cima più alta....

Partiamo da questo rifugio a quota 1.750 metri


lo sguardo meraviglioso di questo alpaca è indescrivibile visto da vicino, grandi occhi neri, profondi e dolci.... mi viene quasi voglia di portarmelo a casa!





una breve sosta dovuta all'artigiano del posto che intaglia piccoli legni creando paesaggi e presepi tipici del posto




ma la ns. meta ci aspetta, il cielo è terso e nonostante le previsioni non favorevoli per il pomeriggio decidiamo di incamminarci per il ns. sentiero...





....troppe indicazioni, beh una in più non guasta....





....ed il Sassopiatto è là che ci guarda....


cavalli, pecore e mucche sono in ogni angolo, in ogni prato

ma come siamo belli..... stanchi ma belli!


..... il panorama non stanca mai., tantissimo verde, completamente curato, pulito, appagante in ogni senso....


giriamo a destra, la destinazione si avvicina ed il sentiero sale, sale... caz..... se sale...puff puff, fatica!

Anche la Marmolada sembra lì....







Finalmente arriviamo al rifugio.... qualche nuvola compare all'orizzonte e Diego comincia ad essere titubante nella decisione di salire fino in vetta....

Il cielo preoccupa, la parete è rocciosa, insidiosa, senza riparo e soprattutto tremendamente in salita.... mo che si fa????







ma scusa.... siamo arrivati fino a qui e adesso molliamo? e no!!!! mica possiamo arrenderci così.

ecco i ns. eroi che ripartono verso la cima e salgono tra un sasso e l'altro



Arriviamo a metà strada ed il cielo si copre.

Incrociamo una guida alpina che ci preannuncia il temporale suggerendoci di prestare molta attenzione ai tempi di salita e discesa (il giorno prima un alpinista era morto sulla parete opposta a causa di un fulmine)

non poteva raccontare cosa peggiore... a me terrorizzata dai temporali in parete... io mollo tutto, inserisco la retromarcia, faccio inversione a U e come un razzo comincio la discesa già per i ciotoli...

che babba!... dopo 10 minuti il cielo si riapre ma io non ho più le forze (e nemmeno la voglia) di risalire in cima.

invece Diego, onore al merito, non molla e nonostante nubi e fatica (davvero parecchia su quel tipo di pendenza e di terreno) arriva in cima....


ecco la meravigliosa foto di rito sulla vetta del Sassopiatto
(quanto avrei voluto esserci anche io)



invece lui è arrivato solo... accompagnato dai suoi eterni compagni di viaggio... i gracchi che mangiano pure dalle sue mani (mica avrai preso da San Francesco??)


e ci si guarda intorno, dalla vetta il panorama è a 360 gradi



... Sellaronda all'orizzonte .... e Alpe di Tires conquistata il giorno precedente...


eccomi là, io sono laggiù, delusissima per aver mollato, orgogliosa di Diego che invece è arrivato in vetta, preoccupata per il temporale ormai vicino...



ma Diego arriva... e si è fatto tutta la discesa di corsa!
non è l'altitudine nè la fatica che gli ha dato al cervello, è fuori di suo, non abbiate dubbi.

Ed insieme, lui giustamente orgoglioso, io infinitamente triste, scendiamo a valle accompagnati dalla musica dei tuoni e con l'aggravante di una minaccia di espulsione dal gruppo dei "Cioppaboys" per aver rinunciato alla vetta.... sigh sigh....


attraversiamo il bosco e rientriamo al campo base...

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