lunedì 31 maggio 2010

monte Avaro 30-05-2010

Certo che trovare ancora neve a 1.700 metri nell'ultimo week end di maggio sembra abbastanza anomalo, e dopo una settimana di sole che come si suol dire "spacca le pietre" ci troviamo immersi nelle nuvole... tra la neve e la nebbia...quasi da non capire dove stai andando e da dove sei arrivato

ma la compagnia è allegra e la voglia di camminare è tanta e così procediamo, tra uno scivolone e l'altro verso quella che dovrebbe essere la cima, su quello che dovrebbe sembrare un sentiero...






per fortuna che oggi ci accompagnano i sorrisi e gli schiamazzi di cinque splendidi bambini che ci rallegrano e che...a un certo punto ci obbligano, per coscienza a tornare a valle, perchè procedere diventava davvero troppo rischioso



La nebbia sembra volersene andare e il cielo sembra schiarirsi...


..ma è stato giusto il tempo per mangiarsi un buon salame nostrano ed ecco che la nostra compagna di viaggio torna a fare capolino...


Scendiamo a valle, lasciamo il paesaggio quasi surreale da giornata di metà novembre, e ritorniamo al rifugio dove incontriamo questo splendido esemplare di pastore del caucaso che trasmette davvero tanta tranquillità.


credo almeno 50 chili di muscoli, peli e coda... eppure sempre elegante e maestoso...


Il ns. cucciolotto Jack si fionda subito vicino a questa montagna di peli per fare conoscenza, accompagnato da un altro cucciolo di labrador conosciuto sul posto.
Paola, che nutre un'eterna passione per i retriver, resta estasiata a guardare la scena...




e Diego si avvicina per farsi fare una foto in cambio di qualche coccola...



...e logicamente, come ogni giornata nata sotto il segno della sfortuna (metereologicamente parlando), quando arriva l'ora del rientro il cielo di apre, il sole spunta e ci lascia godere per un pò il paesaggio che avremmo voluto vedere dall'alto





Vabbè, sarà per un'altra volta...la montagna è sempre lì, i bambini hanno comunque trovato il modo per divertirsi (nessuno lo avrebbe dubitato)....


Diamo un arrivederci alla nostra cima non conquistata e ci prepariamo per la prossima avventura


Nessun commento:

Posta un commento